Consigli per le foto

Ecco alcuni consigli per cercare di ottenere belle belle immagini in presenza dei nostri amici cetacei: le Stenelle sono molto veloci e imprevedibili nei loro spostamenti e salti repentini; il segreto per una buona foto, sta nella nostra capacità di prevedere il punto in cui la Stenella balzerà fuori, individuando un soggetto sotto il pelo dell’acqua e seguendolo mentre nuota. Prima che salti fuori, bisogna cominciare a scattare, continuando anche quando l’animale è fuori dall’acqua. Spesso molti animali compiono evoluzioni contemporaneamente, lo spettacolo è esaltante, ma è altresì improbabile riuscire a scattare una foto con tutte le evoluzioni insieme, quindi bisogna concentrarsi su un soggetto e tenere il dito pronto…

I grandi cetacei come le Balenottere e i Capodogli, ma anche Zifi e Grampi, che nuotano in maniera più lenta e fluida, risultano più prevedibili, lasciando più tempo per scattare. In questo caso è buona regola osservare il movimento dell’animale prima di scattare, in modo da poter prevedere le sue mosse. Il Capodoglio prima di inabissarsi mostra la coda, questa è la sequenza: nuota a pelo d’acqua dentro e fuori in un movimento ritmico e armonico, fino a quando la schiena s’inarca in maniera più decisa; questo è il momento della sgroppata, l’attimo che precede l’inabissamento, il momento in cui la coda verrà mostrata in tutta la sua grandezza: massima attenzione, dito pronto sul pulsante di scatto, e cominciamo a scattare…

Per chi usa fotocamere digitali: queste macchine fotografiche hanno un ritardo nello scatto, quindi il momento in cui si preme il pulsante e si fa la foto, non è lo stesso in cui il sensore registra l’immagine, bisogna tenerne conto e scattare con un certo anticipo.

Per chi usa macchine reflex l’attrezzatura ideale sarà dotata di zoom con un buon tele e avanzamento motorizzato, privilegiando un teleobiettivo che vada dal 18 al 150 in poi, per essere in grado di mettere a fuoco l'animale sia a media-alta distanza sia sottobordo.

Per essere più sicuri e specialmente con animali come le stenelle e i delfini si consiglia di utilizzare tempi di scatto veloci, come 1/500.

Per chi usa invece le tradizionali pellicole, si consigliano quelle da 100 o 200 ASA.

Buona navigazione e buon divertimento a tutti.
Vittorio Puggioni, fotografo
Pietro Berti, fotografo ufficiale Consorzio Liguria Via Mare

Chi è Pietro Berti, il nostro fotografo ufficiale

Genovese, classe 1948. Marinaio a 16 anni, poi operaio in fabbrica, camalletto, spazzino e infine operatore culturale nei musei genovesi. Negli anni '69-'75 disegna vignette satiriche e politiche, quindi opera come modellista navale realizzando per la costruzione storica e tecnica anche dei disegni e dei dipinti di navi antiche. 
Nel 1974 sposa Rita Assandri, sua compagna per trent'anni. 
In seguito presenta diverse mostre storico-fotografiche sui temi marinari tra cui, nell'autunno 1992, una sui natanti primitivi americani al Castello di Rapallo, formata da una serie di oltre 60 disegni a matita. 
Nel 2005 espone per la prima volta la sua mostra "Viaggio e Conoscenza", caratterizzata da disegni eseguiti con una tecnica che si rifà in parte alle precedenti esperienze grafiche e pittoriche ma con intenti più strettamente artistici.
Dopo essere andato in pensione coltiva il suo amore per la fotografia, inizialmente dedicandosi a navi e imbarcazioni e successivamente appassionandosi alle nostre uscite di avvistamento cetacei, fino a diventare un vero esperto di questo particolare ambito fotografico.

Clicca qui per visionare le foto scattate da Pietro Berti durante le nostre uscite.

Ringraziamo Gabriella Motta per le splendide foto scattate a bordo delle nostre imbarcazioni