Globicefalo (Globicephala melas)
Nel maschio le dimensioni si aggirano
sui 6 m di lunghezza e 2 tonnellate di peso, la femmina,
invece in media non raggiunge i 5 m e sfiora la tonnellata.
L’aspetto esterno è inconfondibile, con il
capo prominentemente globoso ed il corpo assai allungato.
La pinna dorsale, situata in posizione mediana è
caratteristicamente bassa con la base superiore all’altezza,
con l’apice arrotondato ed il margine posteriore concavo.
Spesso i Globicefali vengono avvistati in gruppi ben serrati
e compatti, mentre nuotano lentamente in superficie. Come
tutti i Delfinidi, possiede notevoli doti di agilità
e velocità, ma sembra che ne facciano un uso limitato.
Quando emergono possono espirare producendo un soffio basso
e disordinato. Nel loro profilo d’emersione spicca
la forma rotonda del capo e la pinna dorsale bassa. L’immersione
in genere non dura più di una decina di minuti. Tipico,
del Globicefalo, è l’atteggiamento verticale,
con il capo fuori dall’acqua (spyhopping) di certo
per ispezionare i dintorni. Caratteristica dell’ecologia
dei Globicefali è la presenza di branchi particolarmente
numerosi, da 10 a 40 individui, formati da animali tutti
imparentati tra loro per linea materna, il gruppo sociale
prevede la presenza di una capostipite a cui fanno riferimento
gli altri componenti del gruppo (pod). Il Globicefalo è
prevalentemente teutofago. Un esemplare adulto necessita
dai 50 ai 100 kg di calamari al giorno (a seconda del sesso).