I consigli per le foto

Ecco alcuni consigli per cercare di ottenere delle belle immagini in presenza dei nostri amici cetacei: le Stenelle sono molto veloci e imprevedibili nei loro spostamenti e salti repentini; il segreto per una buona foto, sta nella nostra capacità di prevedere il punto in cui la Stenella balzerà fuori dall’acqua, individuando un soggetto sotto il pelo dell’acqua e seguendolo mentre nuota. Prima che salti fuori dall’acqua, bisogna cominciare a scattare, continuando anche quando l’animale è fuori dall’acqua. Spesso molti animali compiono evoluzioni contemporaneamente, lo spettacolo è esaltante, ma è altresì improbabile riuscire a scattare una foto con tutte le evoluzioni insieme, quindi bisogna concentrarsi su un soggetto e tenere il dito pronto…
I grandi cetacei come le Balenottere e i Capodogli, ma anche Zifi e Grampi, che nuotano in maniera più lenta e fluida, risultano più prevedibili, lasciando più tempo per scattare. In questo caso è buona regola osservare il movimento dell’animale prima di scattare, in modo da poter prevedere (cercare di prevedere…) le sue mosse. Il Capodoglio prima di inabissarsi mostra la coda, questa è la sequenza: nuota a pelo d’acqua dentro e fuori in un movimento ritmico e armonico, fino a quando la schiena s’inarca in maniera più decisa; questo è il momento della sgroppata, l’attimo che precede l’inabissamento, il momento in cui la coda verrà mostrata in tutta la sua grandezza: massima attenzione, dito pronto sul pulsante di scatto, e cominciamo a scattare…
L’attrezzatura ideale sarà dotata di zoom con un buon tele, avanzamento motorizzato, pellicola da 100 o 200 ASA.
Infine una piccola nota per chi usa fotocamere digitali: queste macchine fotografiche hanno un ritardo nello scatto, quindi il momento in cui si preme il pulsante e si fa la foto, non è lo stesso in cui il sensore registra l’immagine, bisogna tenerne conto e scattare con un certo anticipo.
Buona navigazione e buon divertimento a tutti.
Vittorio Puggioni, fotografo




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